CARATTERISTICHE DELLE CASE DI PAGLIA

Le case di paglia nascono nella seconda metà dell’Ottocento negli Stati Uniti, nello stato del Nebraska, a opera di pionieri stabilitisi in una zona povera di pietre e legname, materiali tradizionalmente utilizzati per le costruzioni.
Negli anni settanta del XX secolo, la tecnica è stata riproposta da Judy Knox e Matts Myhrman, che vi hanno apportato delle modifiche per adeguarla alle esigenze moderne. All’inizio degli anni novanta, Barbara Jones ha importato queste tecniche nel Regno Unito, adattandole alle diverse esigenze climatico-ambientali locali.
La recente normativa italiana (2010) non prevede la possibilità di costruire con la tecnica autoportante (p. es. tipo Nebraska), bensì è necessaria una struttura portante, che può poi venire tamponata con le balle di paglia.
Oltre alla semplicità di costruzione, tra i vantaggi di tale materiale vi sono:
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alto potere isolante termico della paglia compressa (la trasmittanza termica della paglia è molto buona: da 0,08 a 0,13 W/m2K e questo fa sì che si raggiungano facilmente i requisiti previsti per le case in classe A+);
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l’alto isolamento acustico;
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traspirabilità dei muri e conseguente salubrità degli ambienti interni;
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basso impatto ecologico;
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basso rischio di incendio; al contrario di quanto si possa pensare, le case in paglia resistono al fuoco più a lungo di un edificio in calcestruzzo armato.
Per quanto riguarda la resistenza sismica, una casa in balle di paglia in caso di eventi sismici offre migliori garanzie rispetto ad edifici in laterizio o calcestruzzo armato.
La forza esercitata dal sisma sull’edificio è proporzionale alla massa dell’edificio stesso relata con la distanza delle masse stesse rispetto al suolo, essendo le masse di una casa in balle di paglia molto inferiori a quelle di un edificio in mattoni o cemento armato, la sollecitazione che incide sulla struttura nel suo complesso è notevolmente inferiore.
Con le balle di paglia si possono anche realizzare isolamenti “a cappotto”, sia esterni che interni (quando non esistono le condizioni per realizzarli in esterno), per coibentare gli edifici.



